I QUADERNI DEL MUGX
I quaderni del Museo Virtuale Giandante X sono documenti che pubblicano studi sull'artista, nonché testimonianze sulla sua vita e sulla sua opera. La tipologia delle ricerche è varia e passa dalla critica storica, dalle analisi tecniche della pittura, della scultura e dell’opera letteraria del Maestro, fino alle recensioni di mostre e approfondimenti vari.
(I Quaderni sono scaricabili gratuitamente in formato pdf)

Giandante X, tra i poveri e le stelle
a cura di Roberto Farina
Milieu editore
2025
In uscita la nuova edizione, ampliata e arricchita di contenuti, del libro "Giandante X, tra i poveri e le stelle", pubblicato nel 2024 in occasione della conferenza tenuta alla Casa della Cultura di Milano per il quarantennale della scomparsa dell'artista. Il libro ripercorre la storia e la produzione di questo colosso dimenticato dell'arte italiana con immagini e saggi inediti di Antonio Riccardi, Claudio Mariani, Tommaso Di Dio, Roberta Orfani, Nicoletta Serio, Gianluca Renoffio, Morena Wigman, Franz Baraggino, Francesca Pensa, Franco Schirone, Luca Buttafava, Cinzia Marzioni, Sandro Matarazzo, Ilaria Floreano, Luca Sforzini e Francesca Aurelio.

Giandante X, tra i poveri e le stelle
a cura di Roberto Farina
Milieu editore
2024
Giandante X, protagonista dimenticato delle avanguardie degli anni Venti, visse la sua intera vita in opposizione a ogni tipo di potere: quello paterno, quello fascista e quello del mercato dell'arte. Figlio della ricca borghesia tessile milanese, a sedici anni lasciò tutto per vivere delle sue proprie forze di artista. Rinunciò al cognome, a cui sostituì la X, inventò il suo nome: Giandante. Considerato dalla critica uno dei grandi innovatori dell'arte italiana tra le due guerre, Giandante affrontò il fascismo in Italia (galera, bastonature), in Spagna (Guerra civile, a cui partecipò fino alla fine), conobbe i campi di concentramento francesi e il confine (Ustica), lottò nella Resistenza a Milano e, nel maggio del 1945, dopo tutto quel che aveva visto e passato, ha già pronta una mostra recensita dai poeti e dai critici milanesi più in vista dell'epoca. Lavoratore accanito, sviluppò una avversione per i galleristi, e nel dopoguerra si marginalizzò sempre di più, fino a scegliere una vita randagia. Continuò a dipingere fino alla morte (1984), vendendo i suoi quadri nei mercatini. Sono in molti a Milano ad avere una sua opera, senza sapere che hanno in casa uno dei maestri del novecento. Nel quarantennale della scomparsa dell'artista, Giandante X, tra i poveri e le stelle, ripercorre la storia e la produzione di questo colosso dimenticato dell'arte italiana, corredando i testi con immagini inedite. Con i contributi di Antonio Riccardi, Claudio Mariani, Tommaso Di Dio, Nicoletta Serio, Gianluca Renoffio, Franz Baraggino, Franco Schirone, Luca Buttafava, Luca Sforzini.
Giandante X
Roberto Farina
Milieu editore
2021
Giandante X (Milano, 1899-1984). Pittore, scultore, architetto, poeta. Ha combattuto su tutti i fronti del Novecento, seguendo senza sosta la propria strada, fin dove le forze gliel’hanno permesso. Per i fascisti fu un anarchico, per i comunisti un compagno, per i repubblicani spagnoli un miliziano delle Brigate internazionali, per lo Stato francese uno “straniero indesiderato”, per la Resistenza un partigiano. Si unì di volta in volta al compagno più vicino. Infine, fu sempre solo. Per le sue scelte è stato amato, frainteso, punito. Il mercato dell’arte non ha mai saputo che farsene di lui. Alcuni, pochi, discutono ancora se sia o no un grande artista. Ma essere grandi artisti non significa nulla, essere artisti puri, ecco ciò che conta. Nelle pagine di questo libro si va alla ricerca di Giandante X tra scrittori, filosofi, rigattieri, antiquari, partigiani. Giovanni Pesce e Nori Brambilla, Ernesto Treccani, Aligi Sassu, il signor Manusè che aveva il chiosco di libri e Amatore Sciesa che disse in faccia al boia: “Tiremm innanz”, Guido Picelli l’Ardito del Popolo colpito alla schiena, Dino Formaggio e Don Chisciotte… La trincea, i campi di concentramento, un canto di dolore e d’amore, i compagni. Le confessioni, il dubbio, la fame, il freddo. La deportazione, la prepotenza, il privilegio, i martiri, la resurrezione e la poesia. Il carcere. L’arte. L’anarchia. Una storia di vita, morte e libertà.
Edizione definitiva, con centinaia di immagini delle opere e degli inediti di Giandante X, con un lungo apparato critico e i contributi tra gli altri di Antonello Negri, Giampiero Mughini, Roberto Dulio, Miuccia Gigante, Leonida Repaci, Marcello Cora



