top of page

DAL COMBATTENTE AL CRISTO

DOPO LA STORIA, IL NUOVO PRIMITIVO

(1946 – 1965)   

Nel dopoguerra Giandante rende la propria pittura più aperta a dimensioni diverse, più rarefatta: la forma non scompare, ma si dissolve, esplode il colore. Inoltre, l’artista ritorna a temi relativi alla vita ed ai suoi valori essenziali: un nuovo primitivismo. Le sue opere non fanno è più riferimento ad archetipi ma lo diventano: il volto come umanità universale, la montagna come tensione morale, il fiore come energia vitale. Il colore si accende e si semplifica, mentre la forma si fa immediata, istintiva, cavernicola

Ancora 1
Ancora 2

INTRO

percorso visita

© 2025 CAPPE NERE

All Rights Reserved

bottom of page