top of page
MEMORIA ED EREDITA'
Dopo il 1964 Giandante sviluppa una ricerca radicale, solitaria e anti-mercato. Abbandona ogni circuito ufficiale e si concentra su pochi temi essenziali: volti, montagne, fiori. Utilizza l’encausto su masonite e materiali poveri come l’argilla, scegliendo tecniche arcaiche e fisiche, legate al fuoco e alla trasformazione.
La sua pittura diventa seriale e nasce una nuova utopia: arte per tutti intesa non come arte monumentale pubblica, alla Sironi, ma come arte privata per ogni famiglia: “un quadro in ogni casa”.
Ancora 1
Ancora 2
INTRO
percorso visita
bottom of page

